Saltano le elezioni per il rinnovo del Coordinamento

giugno 25, 2008

A causa della mancanza del numero minimo di candidati , le elezioni per il rinnovo del Coordinamento dei precari del MATTM, previste i prossimi 25-27 giugno ’08, non si svolgeranno.

Pertanto, a partire dalla data odierna, come anticipato nel corso delle ultime due Assemblee e nella email di avvio delle consultazioni, tenuto anche conto che il Regolamento approvato stabilisce un mandato di 1 anno per i componenti del Coordinamento, l’attuale Coordinamento cessa le proprie funzioni.

Grazie a tutti per la collaborazione.

Il Coordinamento dei Precari

25, 26 e 27 giungo 2008 elezioni per il rinnovo del coordinamento dei precari del MATTM

giugno 12, 2008

Avviata la procedura per le elezioni per il rinnovo del Coordinamento dei precari.

Le elezioni sono state indette per i giorni 25,26 e 27 giungo 2008. Nel regolamentoapprovato dall’Assemblea dei precari sono disponibili tutte le informazioni su come si svolgeranno le elezioni.

 Le tappe che condurrano alle elezioni:

  • ore 12 di mercoledì 18 giugno termine ultimo per presentare candidature;
  • ore 12 di venerdì 20 giugno diffusione di elenco candidature a cura della Commissione elettorale;
  • ore 11 di mercoledì 25 giugno termine ultimo per aderire al censimento dei lavoratori precari;
  • dalle ore 12 di mercoledì 25 giugno alle ore 12 di venerdì 27 giugno votazioni (luogo ed orari saranno comunicati);
  • ore 12 di venerdì 27 giugno spoglio delle schede e comunicazione degli eletti.

Importante . Per poter votare è necessario essere censiti: a tal riguardo alleghiamo la scheda per il censimento da compilare ed inviare (per coloro che non l’avvesero già fatto) a precarimatt@minambiente.it<<scheda-censimento >> <<retro_scheda censimento>>

Importante . Per potersi candidare per il rinnovo del Coordinamento occorre inviare la propria canditarura a precarimatt@minambiente.it.

 Importante . Si ricordia che l’attuale Coordinamento è dimissionarioe gestirà la situazione solo fino alle nuove elezioni. Ciò vuol dire che, nel caso in cui dovesse mancare il numero minimo di candidati richiesti dal Regolamento, il personale precario presso il Ministero e presso le altre sedi, sarà privo di rappresentanza. È quindi necessaria un’assunzione di responsabilità collettivache porti ad una maggiore partecipazione a quelle che sono le iniziative intraprese per conquistare e tutelare i diritti del personale precario! 

Il coordinamento dei Precari del MATTM

PASSA PAROLA scarica il volantino delle elezioni 

Approvato regolamento del coordinamento dei precari del MATTM

giugno 12, 2008

In data 11 giugno 2008 l’assemblea dei lavoratori precari del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha approvato il regolamento disciplinante il proprio coordinamento.  Leggi il  regolamento (pdf) 

11 giugno 2008 Assemblea lavoratori precari

giugno 7, 2008

Il coordinamento dei precari del MATTM ha indetto una assemblea per mercoledì 11 giugno, alle ore 11 presso l’Auditorium
L’assemblea affronterà le problematiche legate al personale “precario” presso il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

L’ordine del giorno è il seguente:
1) modifiche al regolamento del Coordinamento dei lavoratori precari;
2) avvio proceudre per le elezioni per il rinnovo del Coordinamento dei lavoratori precari;
3) iniziative di sensibilizzazione e mobilitazione;
4) varie ed eventuali.

Si inviatano coloro che non hanno ancora provveduto, a compilare la scheda del censimento dei precari (importante anche al fine di poter esercitare il diritto di voto per il rinnovo del Coordinamento dei lavoratori precari): la scheda può essere richiesta al indirizzo precarimatt@minambiente.it

Finanziaria 2009: stop (parziale) alla stabilizzazione dei precari?

giugno 3, 2008

 “Un decreto legge da varare entro giugno per dare il via a tagli per 8-10 miliardi. Ai quali la pubblica amministrazione dovrebbe contribuire per almeno 3-4 miliardi.

Con l’eliminazione di un primo elenco di enti inutili, un meccanismo “taglia spese improduttive” dalle voci del bilancio dello Stato, un rigido blocco del turn over (una nuova assunzione ogni 7-8 uscite) da estendere agli enti locali, lo stop (almeno parziale) alla sanatoria dei precari.

E con un’ulteriore rivisitazione del dispositivo per ottenere risparmi dalla razionalizzazione degli acquisti di beni e servizi. È questa, al momento, l’ipotesi considerata più gettonata da alcuni dei tecnici del ministero dell’Economia per avviare il piano triennale sulla finanza pubblica, al quale sta già lavorando il ministro, Giulio Tremonti.
L’anticipo della Finanziaria 2009, almeno per la sue linee essenziali, scatterebbe sfruttando la procedura d’urgenza (c’è chi sostiene che il Dl potrebbe essere varato già attorno al 20 giugno) e agirebbe sui grandi comparti di spesa: pubblico impiego, sanità e costi della macchina burocratica”.

E’ quanto si legge nell’articolo del “Il sole 24 ore” del 29 maggio 2008. E sempre il quotidiano di Confindustria riportava pochi giorni fa anche le preoccupazioni della Corte di Conti in merito alla copertura finanziaria delle norme sulla “stabilizzazione dei precari (vedi post successivo)

Corte dei Conti: nella PA la sanatoria dei precari blocca le assunzioni

giugno 3, 2008

 

Nella recente relazione quadrimestrale sulla copertura delle leggi, i giudici contabili esprimono “elementi di preoccupazione dall’attuazione delle procedure di stabilizzazione avviate nel 2007 e tutt’ora in corso” (pag. 4) e per l’“aumento della spesa (corrente) legata alla stabilizzazione dei precari” (pag. 35).

In un paragrafo ad hoc (il par. 33 della relazione, a pag 65), entrano nel merito delle procedure di stabilizzazione delineate nelle due leggi Finanziarie (2007 e 2008), evidenziandone le differenze sostanziali

Le stabilizzazioni previste dalla Legge Finanziaria 2007 configurano diritti soggettivi…[…], “avverranno in maniera progressiva (e cioè fra l’altro tenendo conto delle disponibilità finanziarie), sulla base di appositi piani che dovranno essere predisposti dalle amministrazioni, sentite le organizzazioni sindacali, nell’ambito della programmazione triennale dei fabbisogni per gli anni 2008, 2009 e 2010.
Nelle more delle procedure di stabilizzazione, le amministrazioni continueranno ad avvalersi dei lavoratori interessati, i cui contratti restano prorogati fino all’esaurimento delle procedure selettive.
Si tratta, in pratica, di una “stabilizzazione provvisoria”, oggetto di un preciso diritto soggettivo degli interessati.”

“E’ stato calcolato che le stabilizzazioni previste dalle leggi finanziarie 2007 e 2008 coinvolgeranno, complessivamente, non meno di 180.000 persone (la metà delle quali per effetto della legge finanziaria 2008). Si tratta, peraltro, di una stima approssimativa, considerato che le collaborazioni coordinate e continuative – cui si deve una quota piuttosto ampia di precariato – non sono classificate, a fini statistici, come unità di lavoro. Peraltro, le complicazioni e le incertezze presenti nella disciplina delle stabilizzazioni – accresciute dalle differenti caratteristiche delle stabilizzazioni regolate dalla legge finanziaria 2008 rispetto a quelle previste dalla legge finanziaria 2007 – costringeranno le amministrazioni ad investire in tali procedure risorse consistenti, finora non calcolate (a parte quelle necessarie a sostenere il probabile contenzioso cui daranno luogo le richiamate incertezze interpretative).”

Leggi per intero la relazione della Corte dei Conti (pdf)

Circolare n. 5 della Funzione Pubblica – Linee di indirizzo sulla stabilizzazione

maggio 22, 2008

22 maggio 2008. La CGIL comparto ricerca muove pesanti e fondate critiche alla circolare n. 5 della funzione pubblica, con la quale secondo la sigla sindacale si vuole ostacolare il percorso di stabilizzazione.

Leggi gli aspetti più controversi della circolare n.5 (.pdf)

18 aprile 2008. La Funzione Pubblica ha emanato la tanto attesa circolare n.5 relativa alle linee di indirizzo in merito all’interpretazione ed all’applicazione delle norme concernenti la stabilizzazione del personale precario contenute nella Legge Finanziaria 2008 (articolo 3, commi da 90 a 95 e comma 106).

Si tratta di una circolare molto importante, che restringe pesantemente le possibilità di stabilizzazione per i precari (“La normativa sulla stabilizzazione può essere applicata negli anni 2008 e 2009” […] mentre a decorrere dal 2010 gli interventi dovranno fondarsi esclusivamente sulla disciplina ordinaria di reclutamento). Ed in materia di proroga dei contratti degli aventi diritto, ricordiamo che Verbaro (DG dell’Ufficio Personale della Funzione Pubblica) nel corso dell’incontro del 28 marzo u.s. con una delegazione della FLC CGIL e UIL PA UR, ribadiva quanto sancito dalla Legge Finanziaria 2007, ossia la proroga dei contratti quale obbligo e non facoltà per le pubbliche amministrazioni (leggi il resoconto dell’incontro (pdf)

Nella circolare si afferma invece che “nelle more del percorso di stabilizzazione, in attesa di procedere all’assunzione a tempo indeterminato, le amministrazioni possono (!!!) continuare ad avvalersi del personale per il quale hanno già deliberato la relativa stabilizzazione e che ha già maturato il requisito del triennio, in virtù della previsione di cui all’art. 3, comma 92, della legge 244/2007.

Di seguito il testo integrale della circolare (pdf), l’articolo de “Il Sole 24 ore, l’articolo di “Italia Oggi”

I precari chiedono un incontro al Ministro Prestigiacomo

maggio 22, 2008

On. Ministro

Stefania Prestigiacomo

E, p. c.  

Capo di Gabinetto

Consigliere Giancarlo Montedoro

Direttore Generale

Dott. Sergio Basile

 

Roma, 22 maggio 2008

 Oggetto: personale precario del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

Onorevole Ministro,

vogliamo porre alla Sua attenzione la situazione lavorativa del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, creatasi a causa di una strutturale carenza di personale che ha portato, in presenza di una politica perdurante di blocco delle assunzioni, ad un ricorso massiccio a forme di lavoro precario.

Un censimento fatto realizzare dal Gabinetto del Ministro nel dicembre 2006 ha individuato 581 lavoratori non di ruolo (su un totale di circa 1200 lavoratori) assunti con forme contrattuali atipiche differenti (tempi determinati, co.co.co, co.co.pro, borse di studio, ecc.), in parte direttamente dal Ministero ed in parte tramite Enti, Istituti e Società, pubbliche o private, che di fatto agiscono come fornitori di manodopera. Tali lavoratori svolgono le stesse mansioni del personale di ruolo ed in alcuni casi costituiscono le sole risorse tecniche di divisioni sottodimensionate.

L’esperienza e la professionalità maturata negli anni dai lavoratori precari rappresentano una risorsa indispensabile per lo svolgimento delle attività istituzionali del Ministero, la cui efficacia è di volta in volta condizionata dal problema dei rinnovi, nonché dalla incertezza dell’orizzonte professionale e personale dei lavoratori.

Al fine di avviare un confronto l’Amministrazione che portasse ad una soluzione del problema, i precari del MATTM, con il supporto delle OOSS confederali, si sono dotati sin dal 2007 di proprie forme di auto-organizzazione dando vita ad un Coordinamento ed hanno impostato un percorso volto alla stabilizzazione.

Siamo certi che una simile situazione, lesiva dell’efficacia dell’azione del Ministero e dei diritti dei lavoratori, non potrà essere da Lei ignorata, e pertanto Le chiediamo un incontro al fine di esporLe più nel dettaglio la situazione lavorativa presente al Ministero, auspicando che Lei voglia dare un impulso concreto al suo miglioramento, anche alla luce dell’imminente scadenza – 30 giugno 2008 – di un gran numero di contratti.

 

Per il Coordinamento dei Precari del MATTM

 

Stabilizzazione precari

maggio 8, 2008

Di seguito l’informativa per i soggetti interessati alla applicazione della ipotesi di stabilizzazione prevista dall’articolo 1, comma 519, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Legge Finanziaria 2007) – pubblicata l’8 maggio 2008 sul sito del ministero e diffusa a mezzo casella di posta elettronica.

Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare 

Direzione Generale per i Servizi Interni del Ministero 

IL DIRETTORE GENERALE

 Roma, 8  maggio 2008

 Prot. n.7777/PR4

 A Tutto il Personale Interessato
LORO SEDI

 A V V I S O

OGGETTO: Provvedimento conclusivo del procedimento di individuazione dei soggetti in possesso dei requisiti previsti dall’articolo 1, comma 519, della legge 27 dicembre 2006, n. 296.

 Per opportuna conoscenza, si trasmette il Decreto Direttoriale n. IV/I/R/024/2008 del 14 aprile 2008 conclusivo del procedimento in oggetto con allegati gli elenchi e le graduatorie definitive di cui all’art. 3 del medesimo Decreto.

 Gli allegati indicati all’art. 2 del Decreto Direttoriale sopra citato non vengono trasmessi in quanto si è già provveduto alla loro divulgazione tramite posta elettronica a tutto il Ministero con nota 12507/PR4 in data 9 luglio 2007

 Il Decreto in argomento sarà pubblicato sul sito web (www.minambiente.it) di questo Ministero, nella sezione “News“, e nel Bollettino ufficiale del Ministero stesso. Di tale pubblicazione verrà inoltre dato avviso sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. 

 Si saluta.

  IL DIRETTORE DELLA DIVISIONE

(Dott. Nicola TRAIETTO)

F.to N. Traietto

 

 Leggi/scarica i documenti:

Decreto Direttoriale n. IV/I/R/024/2008 del 14 aprile 2008 (pdf)

Elenchi generali completi (xls)

Graduatorie persone in possesso dei requisiti (xls)

Elenchi definitivi delle persone in possesso di parte dei requisiti (xls)

Elenchi definitivi delle persone non in possesso dei requisiti (xls)

Passaggio di consegne al Ministero dell’Ambiente

maggio 8, 2008

Venerdi 9 maggio, ore 11, presso la sede del Ministero dell’Ambiente avverrà il passaggio di consegne tra l’ex Ministro Pecoraro Scanio e il nuovo Stefania Prestigiacomo.

Lo rende noto l’Ufficio stampa del Ministero dell’Ambiente.

Leggi il comunicato ANSA relativo all’incontro